“Il mio Giardino” mostra Versione Virtuale

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Eventi Novara – Il mio Giardino – Centro Culturale

“La Canonica”

Il mio Giardino


è organizzato dal Centro Culturale “La Canonica” di Novara

Precisiamo che per un refuso è stato riportato in modo incompleto il titolo dell’opera di Patrizia Galassi che deve essere ” LA RADICE QUADRATA DI MARIA NON E’ ROSA”.

IL MIO GIARDINO

Il Centro Culturale LA CANONICA anche in questa occasione si connota come collettore d’arte straordinario per il territorio.

Anche se non abbiamo potuto aprire al pubblico la mostra, è stata comunque allestita e ve la proponiamo virtualmente con un pizzico di fantasia e di poesia.

E’ una bellissima collettiva a cui hanno partecipato alcuni soci del Centro Culturale e altri Artisti.

Si ringraziano:

  • Eva Boglio
  • Maurizio Cantoia
  • Silvio Fazio
  • Patrizia Galassi
  • Federica Mingozzi
  • Violetta Viola

Perché un giardino e perché il MIO giardino.

Il giardino è un luogo naturale modificato dall’uomo per costruirsi un’oasi privata.

Il giardino rappresenta il modo nel quale l’uomo, da sempre, ha addomesticato la natura per motivi religiosi, filosofici, sociali, politici, culturali, rispecchiando il tempo nel quale ha vissuto.

Il tema del giardino è stato sempre affrontato dagli artisti in modo diverso da tutti gli altri, anche per esempio dal paesaggio, perché il giardino nell’arte diventa spesso la metafora di qualcos’altro: ecco perché il MIO giardino.

Alcuni temi hanno attraversato tutta la storia dell’arte:

  • Il giardino d’amore, luogo di incontri romantici ed erotici, luogo di seduzione e felicità
  • Il giardino giapponese (Hokusai), luogo che invita alla meditazione e alla ricerca di un equilibrio interiore, modello per l’ordine e l’armonia
  • Il giardino romantico, metafora perfetta per parlare della parte più intima dell’anima o di quella parte di essa che si sente ingabbiata di fronte al mondo
  • Il giardino dei miti, dove si sente e canta la nostalgia del Paradiso terrestre, della perfezione perduta, dell’armonia primigenia e, ancora, il giardino delle Esperidi, con i frutti d’oro della felicitò o la rosa di Bellinda, fresca, aulentissima di Cielo D’Alcamo. Il giardino di Academo, dove insegna Platone, il giardino della parola di Epicuro, il giardino come apoteosi della regalità, a Venaria, Caserta, Vienna, Versailles.
  • I giardini d’oriente, con i loro fiori e pomi, agrumi, gigli, rose, melograni, cedri e aranci, con le loro essenze come la zagara, il gelsomino, con i miti, le favole, le leggende e i simboli, come l’albero della vita, carichi di bellezza che si trasfonde poi, nei giardini annodati dei tappeti.

I giardini sono quindi tutto questo: uno spazio sottratto al mondo, un rifugio segreto, un luogo ideale di piaceri, un contatto con la natura che placa i tormenti della vita.

Mantenendo ancora la metafora, oggi siamo portati a privarci, sia materialmente che spiritualmente, del valore che deriva dalla terra da coltivare, da ingentilire, da far diventare sempre più bella.

Stiamo perdendo il gusto di plasmare la materia e trasfondervi un seme di vita che diventi poi un virgulto da innalzare al cielo come un segno di crescita intellettuale e spirituale.

Piantare, coltivare è un segno antichissimo, un gesto di vitalità che si sublima poi in un fiore o in un frutto.

Un giardino, il MIO giardino, è un luogo dove ognuno ha coltivato qualcosa di se stesso, è un pezzo di cielo in terra e nella nostra anima che dobbiamo curare ogni giorno per farlo vivere.

Ognuno con i propri fiori, piccoli o grandi, con i propri colori, con i propri profumi per aprire poi i nostri limiti e spandere i semi, generare altri fiori e altre bellezze.

ARTISTI:

BENASSI CLAUDIA
BOGLIO EVA
BRANDINALI CARLA
CACCIA PAOLO
CANTOIA MAURIZIO
CASIRAGHI GIANLUIGI
CECCONI FIORAMONTI LUCREZIA
EMMA GIUSEPPE
FACIORETTI DAVIDE
FASOLIS DANIELA
FAZIO SILVIO
FUSETTI CRISTINA
GALASSI PATRIZIA
GALEDI IMPERIA
GHIONE DANIELA
IACONE RAFFAELE
LOMBARDI ROSSELLA
LOZZI LIVIANA
MERA EMILIO
PEZZAGA RUGGERO
PICCOLINI MARCO
TARGA GABRIELE
TRILLINI FLAVIO
VIOLA VIOLETTA

Ascolta il testo declamato da Giorgio Bologna

Complimenti!

La mostra virtuale organizzata dal Centro Culturale d’Arte “La Canonica “penso sia l’iniziativa più interessante e importante realizzata in questo ultimo periodo in campo artistico. Questo periodo di forzata clausura non ha impedito agli artisti di cercare nell’infinito mondo della fantasia gli spunti per immergersi nel colorato mondo della natura e perdersi fra i profumi dei fiori. Quanta poesia in un bocciolo o in una goccia di rugiada….I miei complimenti
 agli artisti organizzatori di un simile evento, Violetta Viola, Patrizia Galassi, Silvio Fazio,Eva Boglio e a tutti gli altri collaboratori, al magnifico fotografo Maurizio Cantoia e alla insuperabile critica d’arte Federica Mingozzi. Con fiducia e speranza rimaniamo in attesa di potere ammirare la mostra di persona .
Rossella Lombardi
Presidente

La creatività

La creatività affiora da nostalgici retaggi, inconsuete rappresentazioni foriere d’inalterabile incantesimo. Nel caleidoscopio delle meritorie composizioni, l’allestimento ha necessitato di una peculiare e intensa preparazione, diffondendo una melodica armonia di tattile sensazione, nell’ assoluta strutturale malia . La dominante declaratoria diviene il destar ” THE EMOTIONAL – Glamour”









Giorgio Bologna
Vice Presidente

2 risposte

  1. Lodovica sapino

    Come sempre bellissimo. Non avevo la forza di partecipare ma questo mi ha rallegrato. Bravi

    • canonica

      Ciao Lodovica, che piacere sentirti. Un abbraccio e un Augurio di Buon Anno da parte di tutti i soci della Canonica. Nell’augurio di poterci vedere presto. Con affetto. Violetta

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